Il ritmo dietro il nome
La bulería: il ritmo festoso del flamenco
Che cos'è una bulería, come funziona il suo ciclo di dodici battute, perché così spesso chiude una serata flamenca e cosa ascoltare quando il tempo accelera.
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La bulería è una forma veloce di flamenco costruita su un ciclo di dodici battute, con accenti sulla terza, sesta, ottava, decima e dodicesima battuta. Le sue radici affondano nella comunità romaní calé di Jerez, nell'Ottocento, e un incontro di flamenco spesso si conclude con una bulería, tra balli vigorosi e palmas. Consente più improvvisazione rispetto alla maggior parte dei palos, ed è per questo che sa di festa.
Che cos'è una bulería
La bulería è un ritmo flamenco veloce, e Wikipedia la definisce il palo emblematico del flamenco. Pochi palos sono così popolari o così drammatici. Nasce dalla comunità romaní calé di Jerez nel XIX secolo, dapprima come finale brioso e allegro delle soleares e dei palos affini, e oggi spesso chiude un intero incontro flamenco, tra balli vigorosi e colpi di tacco. Poiché nacque come finale vivace, sentirne una spesso segnala che la serata sta passando dal grave al festoso.
Contare fino a dodici
La bulería scorre su un ciclo di dodici battute. Oggi si suona per lo più con accenti sulla terza, sesta, ottava, decima e dodicesima battuta, e il ciclo inizia dalla dodicesima, così l'accento arriva per primo. Le palmas si battono in gruppi di sei, creando contro-ritmi all'interno delle dodici, e i ballerini di solito contano in sei anziché in dodici. Ascoltata in un altro modo, è una battuta di sei-otto seguita da una di tre-quarti.
Perché suona come una festa
Velocità e libertà fanno la differenza. Wikipedia descrive la bulería come la forma che consente la maggiore improvvisazione, con il ritmo al centro di tutto. Gli interpreti hanno bisogno di velocità, agilità e saldo controllo, e i ballerini usano un intricato gioco di piedi con punta, tacco e pianta del piede. Dove i palos più lenti permettono al cantante di tenere una nota, la bulería continua a spingere in avanti, ed è per questo che è il luogo naturale in cui un ballerino può mettersi in mostra e la sala può unirsi alle palmas. Uno studio su più di duemila testi flamenchi, riassunto da Wikipedia, ha inoltre rilevato che le bulerías coprono la più ampia varietà di temi.
Da dove deriva il nome
Il nome viene ricondotto al verbo spagnolo burlar, "prendere in giro", oppure al sostantivo bullería, che significa baccano, grida o frastuono. Entrambi si adattano al suono di una bulería nel suo pieno svolgersi, quando battiti di mani, richiami e colpi di piede si sovrappongono. Il tablao di Valencia che questo sito segue porta lo stesso nome della forma, e la sua pagina di spettacolo elenca le bulerías tra i palos che presenta, accanto alle più antiche e gravi tonás, seguiriyas e soleares e ai vivaci tangos.
Stili regionali e velocità
Le bulerías si dividono talvolta in bulerías al golpe, più lente, e bulerías ligadas, frenetiche. Gli stili regionali provengono da Lebrija, Jerez, Cádiz e Utrera, e Jerez è il più comune. In alcune regioni, come Jerez, il ritmo resta in un ciclo più semplice di sei battute e usa le dodici solo per risolvere una frase. Ecco perché due bulerías possono risultare così diverse anche quando entrambe vengono ballate a velocità sostenuta.
Cantare e suonare una bulería
Quando viene cantata, una bulería ha tre o quattro versi di otto sillabe ciascuno. Il chitarrista inizia sempre sul dodicesimo battito, così l'accento si sente per primo, e un tipico schema di rasgueo usa solo due accordi, accentati da colpi sulla chitarra. I suonatori tradizionali usano accordi della cadenza andalusa, la sequenza di accordi che Wikipedia descrive come tipica del flamenco, mentre i suonatori moderni influenzati dal jazz usano un'armonia più varia. Tutto questo resta sotto il battito delle mani.
Ascoltarla in un tablao
Quando la chitarra accelera e le palmas iniziano a sovrapporsi, probabilmente state ascoltando una bulería. Cercate il primo battito del ciclo che cade sull'accento, poi il cantante che si scambia i versi con il ballerino. Non serve contare. Osservate la sala: quando il cast chiude la serata con una bulería, il battito delle mani tende a propagarsi dagli artisti ai tavoli.
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Domande frequenti
Cosa significa bulería?
Il nome viene ricondotto a burlar, "prendere in giro", oppure a bullería, baccano o frastuono. Entrambi si addicono a una forma veloce e rumorosa.
Quanto è veloce una bulería?
Veloce. Wikipedia indica un intervallo tipico da 195 a 240 battiti al minuto, anche se gli stili regionali variano ed esistono versioni più lente.
Perché una serata di flamenco spesso si conclude con una bulería?
È una forma festosa e ballabile che spesso chiude ogni incontro di flamenco, e consente la massima improvvisazione.
Il tablao prende il nome dal ritmo?
Ne condivide il nome. La pagina degli spettacoli della venue elenca le bulerías tra i palos che presenta.
Fonti